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CONVEGNO A BRINDISI SUI CENTRI STORICI MINORI NEL MEDITERRANEO



CONVEGNO A BRINDISI SUI CENTRI STORICI MINORI NEL MEDITERRANEO

26/11/2017 12:58:19

CISTERNINO (BRINDISI) - La difficoltà che esiste nel coniugare la conservazione dei centri storici con lo sviluppo e le necessità di un centro abitato moderno e vissuto. E' questo il filo conduttore della seconda giornata della conferenza de I Borghi del Mediterraneo, dove protagonisti sono architetti e tecnici, in corso fino a domani a Cisternino, in provincia di Brindisi.

Il comune pugliese, in collaborazione con l'Associazione "I Borghi più Belli d'Italia" e la Regione Puglia, ospita per la quinta edizione un'iniziativa che prevede una serie di conferenze ed incontri tematici aperti a professionisti, cittadini, turisti, operatori del settore storico, artistico-architettonico ed agro-alimentare. Con l'ambizione ultima di promuovere e sviluppare le politiche di accoglienza e cooperazione internazionale, integrazione sociale ed occupazione giovanile, nonché di promozione storico-culturale, turistica, ambientale ed architettonica.
Tra gli interventi odierni, ben rappresenta il tema quello di Antonio Riondino, del Politecnico di Bari, che ha illustrato una ricerca che indaga la vicenda del centro storico di Atene, dove la coestistenza tra antico e un difficile moderno, e le idee per ipotizzare un ripristino di equilibri perduti. Intervento, come molti altri in programma (per esempio Domenica L'Abbate, con il caso della difficile tutela dei trulli di Alberobello) volto ad approfondire le pratiche, i metodi di conoscenza, orientamenti finalizzati alla valorizzazione dei piccoli borghi e al recupero dell'eredità architettonica. La giornata prosegue con due 'panel discussion' su rigenerazione dei borghi e politiche di sviluppo.
Infine, domenica, si parlerà di turismo sostenibile. In agenda la partecipazione di delegati di altri paesi provenienti dall'area mediterranea quali Marocco, Albania e Palestina e di professionisti impegnati nel bacino del Mediterraneo.

La conferenza è anche l'occasione per Cisternino, ma anche per altri centri della zona, come Ceglie Messapica ed Ostuni, di promuovere la propria, straordinaria offerta di cultura ed enogastronomia, di respiro internazionale. Ben rappresentata, a Ceglie, dalla Medcooking School diretta dalla chef Antonella Ricci, sede per il sud Italia di Alma, la scuola internazionale di cucina italiana, dove si insegna l'arte culinaria, con una visione internazionale. A comprovarlo, ieri sera, in cattedra, la chef di Corfù Marina Beska.

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