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Statuto


STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE ONLUS "BIBLIOTECA DELLE TRADIZIONI POPOLARI MEDITERRANEE"

ART.1

E' costituita, con sede a Palermo in via Milano n.51, l'Associazione di promozione sociale (ONLUS) BIBLIOTECA DELLE TRADIZIONI POPOLARI MEDITERRANEE.

ART.2

I soci sono intellettuali, funzionari di pubblica amministrazione, insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado che si propongono lo studio e l'intervento educativo per la valorizzazione dei fenomeni artistici, degli usi popolari in via d'estinzione e dei mestieri tradizionali dell'area mediterranea. Ciò allo scopo di porre le basi per una formazione globale e permanente dell'individuo. E' prevista in un secondo momento la partecipazione alla vita associativa di studenti universitari e delle scuole secondarie. I destinatari delle attività  sono i docenti, gli alunni, la popolazione adulta organizzata e non, coinvolta tramite attività  da svolgere nelle scuole, presso associazioni culturali o direttamente attraverso l'attivazione di corsi. Costituiscono momenti importanti della vita associativa annuale: 1) la fiera del mediterraneo di Palermo, a maggio; 2) Le giornate dell'adozione dei monumenti e l'anniversario del 23 maggio.

ART.3

L'Associazione , escludendo ogni forma di lucro, si prefigge in particolare, le seguenti finalità : 1) Sviluppare tutte le possibili forme di attività  educative e divulgative, tese alla conoscenza dei fenomeni artistici, degli usi popolari in estinzione, dei mestieri tradizionali nell'area mediterranea.; 2) Conoscere, evidenziare e diffondere, nel mondo della scolarità  formalizzata e non,le problematiche generali e territoriali, concernenti le arti e le tradizioni popolari,attraverso seminari, ricerche di singoli e di gruppi, corsi di aggiornamento, convegni, manifestazioni, attività  editoriali, conferenze ed ogni altro strumento di comunicazione; 3) Attivare canali d'informazione, sollecitare produzioni di mezzi e strumenti idonei alle strategie da perseguire, istituire un centro di raccolta dati e distribuzione di materiali fruibili direttamente da tutte le scuole o università  popolari; 4) Utilizzare qualsiasi strumento legislativo e normativo regionale e nazionale che abbia attinenza con gli scopi dell'Associazione; 5) Sviluppare i rapporti Scuole-Famiglie-Territorio; 6) Estendere i propri rapporti al mondo della ricerca e agli organismi, Enti e associazioni di fatto impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale delle regioni dell'area mediterranea, senza indurre nell'apologia di movimenti indipendentisti o secessionisti, al fine di allargare sempre pi๠la coscienza civile contro la globalizzazione culturale e l'inculturazione di modelli liberisti o semplicemente modelli neocoloniali provenienti dai paesi pi๠ricchi del pianeta;

ART.4

L'Associazione considera fondamentali i seguenti punti: 1) L'attività  di conoscenza del patrimonio culturale materiale e immateriale delle regioni dell'area mediterranea deve costituire parte integrante della programmazione scolastica: 2) La scuola deve rinnovare metodologie contenuti per lo sviluppo di una coscienza critica degli alunni nei confronti della globalizzazione culturale e del neocolonialismo economico. 3) Il fenomeno del colonialismo culturale e della inculturazione può essere compreso e combattuto attraverso lo studio delle realtà  culturali mediterranee nel loro specifico e nei loro rapporti con altre realtà .

ART.5

L'Associazione ha come proprio organo il sito internet: WWW.ETNOMEDITERRANEA.ORG.

ART.6

L'Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle attività ,da: 1) Quote e contributi dei soci; 2) Contributi eventuali dello Stato, della Regione, dei Comuni, dell'UE e di altri organismi internazionali; 3) Contributi, donazioni e lasciti di privati cittadini, di enti, associazioni, fondazioni; 4) Entrate derivanti da iniziative diverse finalizzate al proprio finanziamento (feste, sottoscrizioni, corsi, informazioni web, progettazioni ecc.) 5) Amministrazione e impiego di fondi derivanti da tutto quanto detto sopra.

ART.7

I proventi delle attività  non potranno,in nessun caso,essere divisi tra gli associati,neanche in forme indirette. Eventuali avanzi di gestione saranno utilizzati esclusivamente per finanziare le diverse attività  dell'Associazione.

ART.8

Sono organi dell'Associazione: L'Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori.

ART.9

Il Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea dei soci, é composto da un minimo di sette membri e dura in carica tre anni: E' rinnovabile alla scadenza. Sovrintende all'attività  dell'Associazione.

ART.10

Il Consiglio Direttivo elegge, nel proprio seno, un Presidente, un vice presidente, un segretario.

ART.11

L'Assemblea dei soci si riunisce almeno una volta l'anno,tutte le volte che sarà  stabilito dal Presidente e ogni tre anni per il rinnovo delle cariche.

ART.12

Tutti gli organi collegiali dell'Associazione possono riunirsi anche su richiesta di almeno un quarto dei componenti.

ART.13

Il Collegio dei Revisori é composto da tre membri effettivi al di fuori del Consiglio Direttivo,dall'Assemblea dei Soci;dura in carica tre anni ed ha il compito di esaminare i bilanci e controllare la regolare tenuta della contabilità .

ART.14

L'Assemblea generale dei soci delibera a maggioranza assoluta dei suoi componenti presenti ed ha le sotto elencate competenze: 1) Delibera sulle linee generali dell'Associazione per il raggiungimento dei fini statutari; 2) Stabilisce la quota associativa annuale; 3) Elegge il Consiglio Direttivo; 4) Approva il conto consuntivo presentato dal Consiglio Direttivo 5) Delibera le modifiche del presente statuto proposte dal Consiglio Direttivo o almeno da un quarto dei suoi componenti.

ART.15

L'Associazione sarà  considerata sciolta nel caso di assenza di Soci,eventualità  che renderebbe impossibile la costituzione dell'organo principale che é appunto l'Assemblea dei Soci stessi.

ART.16

Nel caso di scioglimento o di estinzione dell'Associazione, il patrimonio residuo sarà  devoluto ad una scuola dell'obbligo a rischio della città  di Palermo o a qualche associazione ONLUS con obiettivi analoghi, su decisione insandacabile dell'ultimo Direttivo in carica.

ART.17

Per tutto quanto non espresso o non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle vigenti norme del Codice Civile.




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